Cari amici, una sorprendente pineta di feltro è scaturita dalla fantasia di un pigro pomeriggio in cui lo spirito natalizio ha prevalso sul consueto lavoro al computer. Una irresistibile voglia di creare con spensieratezza. Due ore di lavoro/divertimento, forse tre per documentare i vari passaggi che oggi avrei condiviso con voi.
E voilà ecco che, nel rispetto delle più ambiziose norme a salvaguardia dell’ambiente, anch’io ho contribuito al “rinverdimento” del nostro Pianeta!


Sette piccoli abeti da distribuire ai piedi del grande albero di Natale, come fossero i “Sette nani”, a ricreare un fitto sottobosco; da appendere tra i rami; da confondere tra i personaggi del presepe; da usare come segnaposto al pranzo di Natale; da comporre su una base comune, per uno dei più originali centrotavola (spiegazione dopo le istruzioni);
L’esecuzione è facilissima, potete coinvolgere anche i vostri bimbi che si divertiranno un mondo!

Occorrente
Feltro di vari colori, forbici, ago e filo normale e in silicone, colla, cartamodello di stella.
Iniziate tagliando tanti quadrotti di feltro di dimensioni comprese tra cm. 7 x 7  e  3 x 3 – e di colori assortiti. Vi conviene misurare con il centimetro i primi quadrotti di ogni dimensione e ritagliare tutti gli altri sovrapponendo quello di campione sul pezzo di feltro da usare (come in foto). Poi metteteli uno su l’altro, dal più grande al più piccolo, in posizione sfalsata e alternando i colori. Servono in media, 24 – 28 pezzi a seconda dello spessore del feltro che usate. Ritagliate anche alcune stelline che vi serviranno per la punta dell’albero.
Quando il vostro alberino avrà preso forma e siete soddisfatti del risultato, infilate un ago da lana con il filo in silicone (se non l’avete, va bene anche un semplice filo di lana) e cominciate ad infilzare i vari pezzi partendo dai più larghi in basso per arrivare ai più piccoli in alto. Tirate un po’ il filo perchè non resti molle e fissate con un puntino invisibile sotto all’ultimo quadretto di feltro, quindi fissate con due punti la stellina in punta. E ora le decorazioni.

Potete impreziosirli con mille perline colorate (sempre quelle usate per i braccialetti), finta neve ricavata da vecchie imbottiture, micro fiocchi (istruzioni qui), bottoni, vecchi orecchini e spille – magari gadget di fiere o mostre cui avete partecipato – insomma, nessun limite a ciò che la fantasia vi può suggerire. Per il fissaggio bastano, una goccia di colla universale o due puntini nascosti con il filo (la colla è più rapida, ma il filo è più duraturo!)

E poi divertitevi a trovargli un appellativo:
io li ho battezzati con nomi pomposi di gemme, pianeti e stelle.
Urano l’abete dai toni di blu e azzurro; Antares quello con una predominanza di rosso; Sirio quello verde; Ametista il pino rosa e viola; Opale quello multicolore; Aldebaran e Giove quelli dai caldi colori bordeaux e arancio.


Centro tavola
Vi servono: un sottotorta (io ne ho usato uno di cartoncino dorato); foglie ingiallite, secche o muschio; rametti di pino, pungitopo o altre piante con bacche rosse, fiorellini di stagione; una rosellina; un paio di noci; una mela; una piccola pigna; scatoline vuote per sollevare gli abeti di feltro in modo da non averli tutti sullo stesso piano.
Disponete il tutto creando una composizione di vostro gusto. Io ho fatto due versioni, una solo con rametti e 5 alberelli , l’altra con 3 abeti e l’aggiunta di frutta fresca e secca. Poi con poca colla fissate i vari elementi giusto perchè non si muovano (eccetto la mela!). Oppure potete fare dei forellini nella base di cartoncino e passarci del fil di ferro con il quale legare i rametti e i fiori.

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