Cari amici, sono orgogliosa di presentarvi la mia fantastica ciambella marmorizzata: super lievitata e gonfia come le nuvole che solcano il cielo di questa pigra domenica di aprile. Per realizzarla mi sono ispirata a Kika Kitchen, una vera miniera di ricette – dagli antipasti ai dolci – così invitanti che vien voglia di provarle subito!
Fetta di ciambella marmorizzata

Federica, l’autrice, ne propone due varianti: la torta e la ciambella marmorizzata. Io ho preso spunto dalla torta, facendo come sempre, tutte le varianti che la mia testolina e la mia esperienza mi suggerivano.

Innanzitutto, nell’ottica di coniugare sapore e salute, ho ridotto leggermente la quantità di zucchero (180 gr.), sostituito parte della dose di burro con del buon olio di semi di mais (50 ml. olio + 30 gr. burro), messo un uovo in meno (2 uova) e aumentato la farina (300 gr.) e il cacao amaro (40 gr.) mentre di lievito ne è bastata mezza bs. (8 gr.). Se, come a me, vi piace il profumo di limone, potete aggiungere la scorza grattuggiata di mezzo limone.

Passando dagli ingredienti all’esecuzione, ho cercato di ottimizzarne i passaggi anche a livello di utilizzo degli utensili da cucina. Si, perchè individuare le attrezzature giuste sin dall’inizio, vuol dire fare meno fatica, risparmiare tempo e sporcare meno stoviglie. Risultato? La prossima volta che vorrete rifarla, memori di quanto è stato facile e piacevole, vi metterete all’opera con rinnovato entusiasmo!

Cosa vi serve

  • 2 bicchieri graduati, 1 da litro e 1 da mezzo, alti e stretti (vi salveranno dagli schizzi)
  • minipimer con frusta
  • 1 piattino, 1 bicchiere, 1 coltello e 1 cucchiaio di legno
  • bilancia
  • tortiera da 22 cm. con foro centrale.

Preparazione
Rompete le 2 uova nel bicchiere da litro e versate 120 gr. di zucchero, quindi montate per qualche minuto con la frusta del minipimer. Quando l’impasto è bello gonfio, aggiungete i 30 gr. di burro (che avrete ammorbidito nel microonde), i 50 gr. di olio di semi (2 dita di 1 bicchiere da tavola classico) e continuate a montare, infine aggiungete i 200 ml. di latte.

Attenzione! Quando aggiungete i liquidi, incorporateli con un giro di frusta manuale, prima di azionare il movimento elettrico altrimenti imbratterete tutta la cucina!!!
A questo punto aggiungete 250 gr. di farina, la mezza bustina di lievito vanigliato, la vanillina e la scorza di limone (opzionale). Anche in questo caso amalgamate lentamente con la frusta a mano e quando la farina è stata assorbita, continuate a montare con la frusta elettrica finché il composto assume un aspetto omogeneo.

In questo modo avrete incamerato una buona dose di aria nell’impasto garantendone un’ottima lievitazione in fase di cottura.

Ora che l’impasto di base è fatto, non resta che dividerlo in due parti – più o meno uguali, a seconda che vogliate più impasto al cioccolato o meno – versandone circa metà nel bicchiere da mezzo litro. L’impasto chiaro dovrà essere completato con i restanti 50 gr. di farina mentre all’impasto scuro bisognerà aggiungere 40 gr. di cacao amaro e 60 gr. di zucchero.

Vi consiglio di lavorare prima l’impasto chiaro perchè se fate il contrario, la frusta si sporca di cioccolato e vi tocca lavarla!

Quasi finito … accendete il forno a 180°, imburrate e infarinate la tortiera, quindi iniziate a versare – con l’aiuto di un cucchiaio di legno – un po’ di composto chiaro, poi un po’ di quello scuro, alternandoli finché li avrete esauriti entrambi. Le striature che vedete in foto si sono formate da sole in cottura, io non ho fatto assolutamente nulla! (tipo, mescolare con lo stuzzicadenti o con i rebbi di una forchetta i due impasti).
Infornate sul ripiano basso (questo è un dettaglio che dovete sperimentare sul vostro forno) per 35 minuti senza aprire mai lo sportello. Se avete fatto tutto correttamente dovrebbe quasi raddoppiare di volume.
Sfornate la ciambella su una gratella e lasciatela intiepidire.


Potete conservarla per parecchi giorni in un contenitore ermetico o, se preferite, potete tagliarla a fette e congelarla per i momenti di “magra”. Scongelata è buona come appena fatta!
Lo stesso impasto (quello chiaro) con l’aggiunta di mele golden a fette o tocchetti, può trasformarsi in una meravigliosa torta di mele.

Torta di mele

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